Risotto allo zafferano, il risotto alla milanese cremoso
Il risotto allo zafferano alla milanese: chicchi al dente, colore dorato intenso e una mantecatura al burro e parmigiano che lo rende cremoso all'onda.

Stai cercando la ricetta del risotto allo zafferano, quello alla milanese davvero cremoso e non appiccicoso?
Allora sei nel posto giusto. Ti mostro passo dopo passo come dosare brodo, tostatura e mantecatura per ottenere un risotto dal colore dorato intenso, con i chicchi ancora ben distinti sotto i denti e una crema che si stende da sola nel piatto.
Il segreto non è lo zafferano, che va aggiunto solo alla fine per non perdere il profumo, ma tre gesti che si imparano una volta per tutte: tostare il riso a secco finché scotta, versare solo brodo bollente e mantecare a fuoco spento con burro freddo di frigorifero.
Ha almeno tre vantaggi: si prepara in mezz’ora scarsa con pochi ingredienti, sta bene sia come primo elegante sia come piatto della domenica, e se avanza diventa la base del risotto al salto del giorno dopo.
Un accorgimento che cambia tutto è la temperatura del brodo. Se lo aggiungi tiepido, il riso smette di cuocere ogni volta e finisce per essere gessoso fuori e crudo dentro. Tienilo in una pentola accanto, sempre a leggero bollore.
Servilo subito, appena mantecato, dando un colpo secco al fondo del piatto per stendere l’onda. È un risotto che non aspetta: dopo cinque minuti si asciuga e perde la sua parte migliore.
Tutto pronto? Si parte con la ricetta del risotto allo zafferano.
Preparazioni di base usate
Passaggi
- Tieni il brodo in caldo su un fornello accanto: deve sobbollire per tutta la cottura, perché il brodo freddo interrompe la cottura del riso e lo indurisce.
- Se usi i pistilli, mettili in ammollo in mezzo mestolo di brodo caldo per almeno 15 minuti, così rilasciano colore e profumo.
- Trita finissima la cipolla e falla appassire in casseruola con l'olio e una noce di burro, a fuoco dolce per 6-7 minuti, senza mai farla colorire.
- Alza la fiamma e tosta il riso a secco per 2 minuti, mescolando: i chicchi devono diventare traslucidi ai bordi e caldi al tatto. È la tostatura a tenerli al dente fino alla fine.
- Sfuma con il vino bianco e lascialo evaporare completamente, poi inizia ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, aspettando che venga quasi assorbito prima del successivo.
- Dopo circa 13 minuti unisci lo zafferano sciolto nel brodo e prosegui la cottura per altri 4-5 minuti, assaggiando: il riso deve restare al dente e il fondo piuttosto fluido.
- Spegni il fuoco, aspetta un minuto e manteca fuori dal fornello con il burro freddo a dadini e il parmigiano, mescolando energicamente finché il risotto diventa lucido e cremoso. Servi subito, battendo il piatto sul tavolo per stendere l'onda.
Suggerimenti utili
Manteca sempre a fuoco spento e con burro freddo di frigo: è lo shock termico a creare la crema.
Il riso non va lavato prima: l'amido in superficie è quello che darà cremosità al piatto.
Se avanza, stendilo subito su un vassoio a raffreddare: il giorno dopo diventa un risotto al salto perfetto.
Con qualche fettina di midollo rosolata all'inizio ottieni la versione più tradizionale del risotto alla milanese.
Valori nutrizionali medi per porzione
- Calorie
- 470 kcal
- Carboidrati
- 68.0 g
- Zuccheri
- 2.0 g
- Proteine
- 12.0 g
- Grassi
- 15.0 g
- Grassi saturi
- 9.0 g
- Fibre
- 2.0 g
- Sodio
- 620 mg


